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Mi sono sposato molto giovane, con la mia prima ed unica fidanzata che credevo sarebbe stata per sempre la
mia donna. Mi ritrovo a 35 anni a pagare gli alimenti a colei che ormai appartiene ad un altro. Unica
ragione di vita sono ormai i miei due figli che vedo solo nei giorni stabiliti. Secondo alcuni amici che
vivono quelle che definiscono "le pene del matrimonio" sono, in fondo, un uomo fortunato. Posso fare sesso
senza temere di essere scoperto dalla moglie e posso uscire la sera con gli amici, scapoli inveterati, senza
dover dare conto a nessuno. Eppure non è questa la mia indole, non è questa la vita che io, uomo serio e
romantico, immaginavo di fare. Un amico mi ha proposto di iscrivermi ad un sito per la ricerca dell'anima gemella.
Lui si è iscritto perché è in cerca di avventure ma sostiene che, a fronte di molti successi (è senz'altro un
uomo affascinante) riceve molti rifiuti perché ci sono molte donne che non cercano una relazione estemporanea
ma desiderano rifarsi una vita. "Hanno le tue stesse esigenze" - mi dice prendendomi affettuosamente in giro -
"la pensano proprio come te"!
Curiosità? Disperazione? Mi sono iscritto, e ho potuto verificare che sono
tantissime le persone nella mia condizione. Oggi sono di nuovo me stesso. Assecondo il mio essere un po'
pantofolaio, seduto al mio PC " chiacchierando" con i miei nuovi amici conosciuti su internet.
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