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STORIE D'AMORE PARALLELE
Ciao Giulia!
C'è un ragazzo che mi piace ormai da due anni,lui è sempre con il suo gruppo,soprattutto ragazze,e io sono troppo timida anche per parlargli da solo,figuriamoci così. Non lo capisco. Queste amiche lo abbracciano,è abbastanza inequivocabile che ad alcune piace non solo come amico,infatti una ora si è messa con un altro e non lo saluta più, per me si è sentita rifiutata ed è offesa.
Anche se lui non promette nulla con un abbraccio o passeggiando a braccetto con le ragazze del suo gruppo,mi sembra un comportamento ambiguo. Davvero questo è solo il suo modo di esprimere amicizia? Così molte cadono nella sua trappola. Ho pensato che sia gay. Lui è molto dolce e sensibile,ma non si direbbe proprio,è così virile! Lui sa che mi piace,parecchi mesi fa gli ho chiesto di uscire per email, senza avergli mai parlato,lui mi ha chiesto chi ero,allora io(che scema)mi sono tirata indietro scusandomi per essere stata così impulsiva ma lasciando aperta ogni possibilità(gli ho scritto "ti penso").
Tuttora non gli ho parlato,ci salutiamo solo le rare volte in cui è solo. Per il suo compleanno gli ho fatto gli auguri per email e qualche complimento sui suoi occhi dolci e profondi(è vero che sono lo specchio dell'anima,ma basta per innamorarsi?). Lui mi ha risposto tutto contento,mi ha ringraziato più volte per la mia "gentile sorpresa","Grazie 1000,grazie davvero..."eppure lo sa che mi piace,che non è amicizia ciò che voglio da lui.
Se non è interessato non poteva scrivermi solo grazie,una volta, anzichè illudermi ancora? Non credo che sia interessato. A volte mi guarda ma appena mi giro distoglie lo sguardo. Sembrerebbe timido,dolce e sensibile,anche alla prima email mi ha risposto con gentilezza ma se avesse voluto conoscermi mi avrebbe risposto ancora,non credi? Mi avrebbe chiesto qualcosa in più su di me,per attaccare bottone...non può essere così timido anche per email (anche se poi ci vediamo ogni giorno in università)o forse sì? Dopotutto nemmeno io ho il coraggio di chiedergli qualcosa di più,mi vergogno troppo,già scrivergli due volte per prima è stata una dura prova,il passo successivo dovrebbe farlo lui, no?
Si veste sempre di marca ma si vede che è intelligente, x me lo fa perchè è insicuro, ha bisogno di approvazione e non si stacca mai dal gruppo. Viene apposta a lezione in treno,si alza presto,ma non prende appunti! Non fa altro che girarsi a parlare con l'una o con l'altra,non sembra mai sazio di rapporti sociali,viene all'uni solo per coltivare questo giro(e da quanto ne so,sono persone che vede solo in aula). Ho pensato che sia una specie di dongiovanni che coltiva l'illusione delle donne,non sapendo di ferirle o non potendo farne a meno per nutrire la sua scarsa autostima. Non sai quanto ho pianto,ho letto decine di libri tipo "Donne che amano troppo"per liberarmi dalla tortura psicologica della sindrome della crocerossina. Ho imparato che solo le donne con una fame disperata d'amore cadono in questa trappola. Ho anche letto che l'ho scelto apposta perchè lontano e inaccessibile,così da non dovermi mai misurare in una storia vera e continuare a vivere nella fantasia perfetta. Ho letto che chi ha poca autostima vuole veder confermata questa idea che ha di sè scegliendo un uomo che non è capace di amare,o ancora che ho scelto lui perchè mio padre era assente e freddo,e questa è l'unica situazione che conosco e nella quale sono a mio agio, voglio finalmente conquistare l'amore di mio padre e vincere la mia battaglia.
C'è qualcosa di vero?Lui non fa per me per il solo fatto che l'ho scelto? In effetti non ho mai avuto un ragazzo,ho troppa paura. Ma se anche mi sta sfruttando per gonfiare il suo ego,io lo perdono,ci soffre anche lui perchè solo un vero rapporto dà calore umano. Vorrei tanto che lui fosse felice ma devo accettare che non posso combattere le sue battaglie al suo posto,non posso "salvarlo" per poi sentirmi degna della sua riconoscenza,scambiata erroneamente per amore.
Per questo mi sono iscritta in questo sito,per non pensare a lui,per relativizzarlo, eppure non so se incontrerò mai uno di questi uomini. Ho paura di deluderli ed essere delusa,di dire sì e dire no,ho paura della vita vera ma senza amore non vivo.Piango quando vedo le coppiette al parco, infatti ora non ci vado più,non guardo più storie d'amore alla TV,non mi concentro quando studio perchè mi manca l'amore.
Vorrei essere un robot senza sentimenti.Non devo dipendere dai complimenti altrui,devo amarmi da sola ma è così difficile.Anche la fede e la filosofia buddista del non attaccamento mi aiutano a capire che l'amore assoluto e incondizionato lo possiamo avere solo da Dio.L'amore si trova quando possiamo farne a meno,quando ci sentiamo già complete,altrimenti soffochiamo il partner,non è così?Grazie,se anche non vuoi rispondermi grazie lo stesso,scrivere dà sollievo e chiarisce le idee ossessive.
Ciao Lidia,
sei sicura di essere innamorata di quel ragazzo ? La mia impressione è che tu sia semplicemente innamorata dell’Amore. Hai puntualmente descritto l’idea che hai di Lui e di quello che potresti fare per “salvarlo” già rifiutandoti di “combattere le sue battaglie”. Ma cosa sai realmente della sua vita e del suo carattere? Non si può pensare di conoscere a fondo una persona senza averla mai frequentata.
Sei giovane, non arrovellarti facendo lucide analisi sui motivi che ti avrebbero indotta a scegliere quel ragazzo e su come sia il suo carattere. Vivi la tua giovane età in maniera attiva e non rimanere chiusa nei tuoi pensieri.
Se ti interessa davvero cerca di conoscere il tuo Lui - e per far questo non c’è ovviamente bisogno che dichiari il tuo Amore - e comincia a frequentarlo. Solo così riuscirai a fugare o confermare i dubbi che hai sul suo modo di essere.
In bocca al lupo per qualsiasi cosa il tuo Cuore desideri.
Baci, Giulia.
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